lunedì 27 aprile 2015

COME NASCE LA PREVISIONE DEL CAVALIERE

Cavaliere templare a cavallo
Mi è stata rivolta parecchie volte questa domanda "Perchè previsione del Cavaliere?" Per rispondere bisogna fare una premessa. Non sono mai stato un (Lottologo) non conosco calcoli complessi nè tantomeno sono bravo in matematica. Non credo che esistano "realmente" metodi di valutazione numerologica, legati a (segni zodiacali, date di nascita o di morte, eventi particolari, ritardi) ecc. Il lotto infatti viene considerato (aleatorio) quindi, detto questo, credo sia impossibile aggiungere altro. Credo invece nelle probabilità, nelle coincidenze ed in tutto ciò che nella vita accade, solo perchè esiste un proprio dinamismo o dinamica degli eventi. Sono altresì propenso a credere che alcune persone abbiano, geneticamente, sensi più attivi e/o recettivi in grado di percepire tali dinamiche con una certa percentuale di risultanze positive a fronte di quanto da loro assorbito ed espresso. Questo accade nella sfera animale (sesto senso) quindi essendo comunque anche noi appartenenti a questo mondo, presumo che arcaicamente, sia insito nel nostro (DNA) una qualche capacità extrasensoriale della quale non conosciamo bene le dinamiche ed i limiti. Torniamo ora alla domanda così frequente "Perchè previsione del Cavaliere?" Nasce tutto da un sogno, una notte un pò particolare nella quale non riuscivo a dormire. Dopo alcune ore passate sveglio con la TV accesa, mi sono assopito e quasi immediatamente ho fatto un sogno stranissimo, ma la cosa più strana per me è che al risveglio l'ho ricordato perfettamente. Nel sogno, un Cavaliere Templare, con il suo dito indice disegnava nel vuoto una forma geometrica. Sembrava che il suo dito lasciasse una linea gialla simile ad un pennarello e che permaneva nell'aria tanto da potermelo ricordare. In effetti un sogno di quel genere aveva per me nessun significato e non lo tenni in considerazione per un bel pò di tempo, fino ad una sera, durante le estrazioni del lotto. Per un qualche motivo, privo di ogni logica, mentalmente sovrapposi quella figura sul tabellone estrazionale del televideo. Mi accorsi da questo che la stessa (figura) indicava dei numeri, che per qualche ragione io interpretai con una sequenza a scalare in senso antiorario. Trascrissi questi numeri e grazie ad un software per il gioco del lotto controllai la sequenza da me trascritta. Accidenti! nell'arco di tempo di dodici estrazioni prese in esame avevo ottenuto (pur senza averle giocate) vincite di  ambetto, ambo e terno con una frequenza incredibile. Da qui nacque l'idea del nome (Cavaliere). Nel tempo ho regalato e giocato io stesso queste previsioni,ovviamente senza diventare Miliardario, però cogliendo delle vincite che mi hanno permesso nel tempo piccole soddisfazioni. Quindi chi si accontenta gode, senza esagerare e senza ammalarsi, tutto con moderazione e intelligenza. (Il Cavaliere)